What About Sweeties ? ( tested)

“BLUEBERRIES CAKES”

  • INGREDIENTS

-3 eggs   -170 gr sugar  -160 gr flour   -1/3 yeast sachet  -150 gr salted butter (or 1/2 salted)   -200 gr blueberries  -6 mint leaf  -1  spoon soup of raspberry liquor (optional)

  • How to?
  1. preheat the oven at 180* degrees ( 6 on the thermostat )
  2. mix together eggs and sugar, when you obtain a soft mixture add the flour and the yeast
  3. mix again and add the butter ( it’s better if you melted it a bit before.)
  4. mix everything
  5. add the berries and the mint
  6. mix softly and put in the oven .
  7. 40 MINUTES …and that’s all .
  8. if you like you can add some liquor before serving
  • WHAT ELSE?

I like this cake because it’s a very simple yet a delicious one but what i like he most is that it really offer many many variation .

– you can actually use the kind of berries that you prefer ( I tried a raspberry variation)

– You can mix a part of the berry and add it to get a nice color

– eel i suppose you can really try many thing :9

(from the recipe book of “Sophie” . All of her book are great ,I really recommend them)

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A Good Morning Secret

Lucio Lucertola festeggiò il suo settantesimo compleanno svegliandosi. Riteneva questo un fondamentale segreto della vita: svegliarsi e addormentarsi un numero di volte esattamente uguale.

-Stefano Benni .

Morning

Lucio Lucertola celebrated his 70 birthday by waking up. He believed that this was one of the most basic secret of life: to wake up and fall asleep exactly the same number of time .

la ricetta dell’abete natalizio (mele e mascarpone)

  1. Salve a tutti 🙂

in attesa del prossimo articolo vero e proprio (che sarà sulle origini del design)

vi propongo in questo piccolo post la ricetta di una torta molto molto golosa che avevo preparato per il pranzo di Natale e che avevo servito in una teglia a forma di abete  (sì,ormai siamo un po’ fuori stagione vogliate scusarmi)

Ho trovato la ricetta su “GialloZafferano”. Consiglio vivamente di darci un’occhiata quando siete alla ricerca di qualcosa da cucinare che sia dolce o salato .


ingredienti 

-4 uova. – 150 gr di zucchero. – 250 gr di farina.  -250 gr di mascarpone. – 400 gr di mele “golden” (o una qualsiasi altra qualità adatta alla cottura)  – Una bacca di vaniglia o della vanillina  – una bustina di lievito ( per dolci )  -una bustina di zucchero vanigliato


PREPARAZIONE

°preriscaldare il forno a 180 gradi

° mescolare insieme le uova e lo zucchero fino a raggiungere un consistenza morbida e omogenea

° In una grossa ciotola si mette il mascarpone e due cucchiai del impasto zucchero-uova e si comincia a lavorarlo con un grosso cucchiaio (o altro utensile) per ammorbidirlo bene

° In seguito si aggiunge il resto del impasto uova zucchero mescolando bene per amalgamare il tutto

° Quando il composto é liscio e omogeneo si possono aggiungere il lievito,la farina e la vaniglia

° mescolare di nuovo bene il tutto

° Ora lasciate pure il composto da parte e occupatevi delle mele : sbucciate, togliete il torsolo e tagliate a pezzetti

° una volta aggiunte le mele all impasto della torta lasciate il composto riposare per una mezzora

° versare il composto in una teglia e infornare per 1 ora


I MIEI “TRUCCHETTI “

– per quello che riguarda il tipo o la marca di mascarpone usato credo sia indifferente basta che sia intero ( eh lo so, non é il massimo per la linea purtroppo)

– Per la vaniglia consiglio i fare così : ho rimpiazzato 10 gr dello zucchero normale con la bustina di zucchero vanigliato e ho aggiungere la bacca di vaniglia al mascarpone invece di metterla insieme allo lievito e alla farina .

– la cottura a forno io consiglio ( se ne avete la possibilità ) di fare andare il forno ad aria per 30 minuti, poi farlo andare per 20 “sopra-sotto” e gli ultimi dieci minuti, invece, solo con la cottura solo sotto. Sopratutto se come me avete deciso di metterla in una teglia dalla forma particolare.


Fonti

http://ricette.giallozafferano.it/Torta-di-mele-e-mascarpone.html

 

 

I BISONTI AMERICANI (hamburger o salvaguardia)

The old far west

I bisonti americani ( Bison bison ) sono tra i mammiferi più imponenti. Questi cugini selvaggi della mucca popolavano le grandi praterie americane vivendo in simbiosi con le tribu nomadi d’indiani fin quando non iniziò la conquista del “Far West” nel 1900  …Questo portò alla distruzione dell’antico equilibrio della prateria e i grandi bisonti selvatici seguirono il triste destino dei loro fratelli pellerossa , estinguendosi .


Tumbleweed

Due studiosi americani ( Deborah e Frank Popper) furono i primi a rilevare fino a che punto questa scomparsa fosse distruttiva. Pubblicarono un articolo nel quale spiegarono quanto la distruzione delle flora e della fauna, attuata per “addomesticare” le vaste aree americane allo scopo di trasformale in enormi campi agricoli, si rivelasse un’ arma a doppio taglio. Infatti, il suolo sabbioso delle praterie non era adatto all’ agricoltura intensiva poiché composto da soli pochi centimetri di terreno fertile, destinato a diventare sterile dopo solo pochi anni di sfruttamento intensivo. Non solo, ma una volta scomparsa l’erba da bisonti che originariamente fissava il terreno friabile della zona,gli abitanti furono obbligati ad abbandonare la terra ormai inaridita e soggetta alle tremende tempeste di sabbia chiamate le “Dust Bowl”. Fu così che iniziò il grande esodo di migliaia di abitanti che migrarono alla ricerca di lavoro lasciando dietro di loro le famose città fantasme e le praterie.


Cow boy’s Ranch

Al giorno d’oggi la maggior parte del territorio delle praterie é ricoperto dai Ranch nei quali vengono principalmente allevate mucche.Molti di questi proprietari terrieri si oppongono ai vari progetti di reintegrazione dei bufali ( come ad esempio “buffalo common”) allo stato selvatico, poiché la maggior parte di loro hanno un modo totalmente diverso di intendere la gestione del territorio e le sue risorse. Eppure é proprio uno dei più importanti proprietari terrieri : Ted Turner a essere uno dei principali sostenitori di questa causa fin dal 1990 . Infatti, solo in uno dei suoi ranch ,il “Bad River”, vengono contanti più 17’000 capi di bestiame e su tutti i 14 ranches di sua proprietà sono presenti almeno 55’000 esemplari di bisonti .


Casinò

Per quanto la reintroduzione di questi animali sia importante per l’ambiente , viene anche spesso sottolineato il potenziale economico del loro allevamento: un esemplare equivale a 4’500 hamburger biologici. Ecco perché molti imprenditori cercano di valorizzare questo alimento,mettendo in risalto le qualità di questa carne molto magra e ricca di zinco sul mercato americano, potrebbe addirittura rivelarsi un business così redditizio da rimpiazzare i casinò. Poiché la gestione di questi locali é una delle attività più redditizie della zona.

L’allevamento di questi animali e la loro reintroduzione allo stato brado potrebbe rappresentare una svolta economica di questi stati conosciuti per la loro scarsa densità di abitanti  e incoraggiarne quindi la ripopolamento .

CNN , Why Ted Turner is big on bison


un assaggino?

Sfruttare i bisonti come si farebbe con le mucche potrebbe essere la chiave per salvaguardare questa specie. Eppure l’allevamento intensivo non darebbe molte possibilità a questi animali di essere reintrodotti in natura, ricreando l’antico scenario delle praterie attraversate dalle mandrie di questi giganti . Per quanto ,essendo una persona che adora il cibo, non possa negare di non vedere l’ora di assaggiare questa carne durante il mio prossimo viaggio in America, credo sia comunque importante sostenere i progetti che puntano al ritorno di questi animali allo stato brado e non unicamente privilegiare quelli che comportano più uno scopo commerciale, malgrado la loro importanza.


fonti:

GEO N°424 (giugno 2014)